E’ iniziata la stagione degli asparagi selvatici… è tempo quindi di preparare un buon “cazzamarru”: 150/180 grammi di asparagi, cipolline novelle lunge e amarelli, olio vergine d’oliva, qualche spicchio d’aglio, una spruzzata di pepe nero, un po’ di pepe rosso, sale quanto basta. Avvolgiamo il tutto nella carta stagnola e mettiamo a cuocere sulla brace per 15-20 minuti.
E’ un piatto unico come ce ne erano tanti nella nostra cucina di qualche tempo fa, quando bastava una sola pietanza a rappresentare il pranzo dei braccianti.













Una bella “cazzamarrata” me la farei volentieri, ummmmmm, peccato che qui di asparagi non ne crescono…