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	<title>Commenti per Una Finestra su Sortino</title>
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	<description>un nuovo punto di vista ...</description>
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		<title>Commenti su Operazione Pigna di Luigi Ingaliso</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=479&#038;cpage=1#comment-109</link>
		<dc:creator>Luigi Ingaliso</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 10:54:14 +0000</pubDate>
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		<description>Ore 13.00 del 6 giugno 2010. Operazione Pigna.
Siamo a quota 400 euro = 2 pigne (metà dell&#039;opera).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ore 13.00 del 6 giugno 2010. Operazione Pigna.<br />
Siamo a quota 400 euro = 2 pigne (metà dell&#8217;opera).</p>
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		<title>Commenti su Operazione Pigna di Luigi Ingaliso</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=479&#038;cpage=1#comment-108</link>
		<dc:creator>Luigi Ingaliso</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Jun 2010 22:15:39 +0000</pubDate>
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		<description>Ore 20.00 del 5 giugno 2010. Operazione Pigna.
Siamo a quota 380 euro.

Il consiglio che do è quello di individuare 4 amici ciascuno e con loro andare a fare la donazione (non aspettiamo che le persone, pur invitate, vadano in autonomia perché purtroppo non è così: i soldi non sono per chi li chiede ma per un progetto).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ore 20.00 del 5 giugno 2010. Operazione Pigna.<br />
Siamo a quota 380 euro.</p>
<p>Il consiglio che do è quello di individuare 4 amici ciascuno e con loro andare a fare la donazione (non aspettiamo che le persone, pur invitate, vadano in autonomia perché purtroppo non è così: i soldi non sono per chi li chiede ma per un progetto).</p>
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		<title>Commenti su &#8220;Il Cavalletto&#8221;: da 20 anni la cultura è di casa di Sofia Magnano</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=457&#038;cpage=1#comment-107</link>
		<dc:creator>Sofia Magnano</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 May 2010 21:05:52 +0000</pubDate>
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		<description>GRAZIE ALL&#039;ARTISTA MARIO MATERA, SI SONO SVOLTE PRESSO LO STUDIO D&#039;ARTE &quot;IL CAVALLETTO&quot; PARECCHIE INIZIATIVE A SCOPO SOCIO-CULTURALE E MOSTRE D&#039;ARTE DI SCULTURA, PITTURA, GRAFICA E FOTOGRAFICA A LIVELLO INTERNAZIONALE CON NOTEVOLE PARTECIPAZIONE DI AMMIRATORI NEL CAMPO ARTISTICO. IO GRAZIE AL MAESTRO MARIO MATERA, HO SCOPERTO LE MIE  DOTI ARTISTICHE, REALIZZANDO PITTURA (GRAFFITI) ASTRATTA SU TELA., E CON UNA NOTEVOLE FORZA DI VOLONTÀ SONO ARRIVATA A REALIZZARE UN SOGNO DA ME TANTO DESIDERATO. AUGURO A TUTTI I GIOVANI DI REALIZZARE I PROPRI SOGNI, ESTERNARE LE LORO CAPACITA&#039; CREATIVE, FACENDO CONOSCERE LE PROPRIE ORIGINI. CON IMMENSO AFFETTO SOFIA MAGNANO.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>GRAZIE ALL&#8217;ARTISTA MARIO MATERA, SI SONO SVOLTE PRESSO LO STUDIO D&#8217;ARTE &#8220;IL CAVALLETTO&#8221; PARECCHIE INIZIATIVE A SCOPO SOCIO-CULTURALE E MOSTRE D&#8217;ARTE DI SCULTURA, PITTURA, GRAFICA E FOTOGRAFICA A LIVELLO INTERNAZIONALE CON NOTEVOLE PARTECIPAZIONE DI AMMIRATORI NEL CAMPO ARTISTICO. IO GRAZIE AL MAESTRO MARIO MATERA, HO SCOPERTO LE MIE  DOTI ARTISTICHE, REALIZZANDO PITTURA (GRAFFITI) ASTRATTA SU TELA., E CON UNA NOTEVOLE FORZA DI VOLONTÀ SONO ARRIVATA A REALIZZARE UN SOGNO DA ME TANTO DESIDERATO. AUGURO A TUTTI I GIOVANI DI REALIZZARE I PROPRI SOGNI, ESTERNARE LE LORO CAPACITA&#8217; CREATIVE, FACENDO CONOSCERE LE PROPRIE ORIGINI. CON IMMENSO AFFETTO SOFIA MAGNANO.</p>
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		<title>Commenti su Ci curpa u trenu di Biagio Bellomo</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=422&#038;cpage=1#comment-105</link>
		<dc:creator>Biagio Bellomo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Mar 2010 11:29:36 +0000</pubDate>
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		<description>&quot;CI CURPA U TRENU&quot; REPLICA venerdi 12 e sabato 13 ore 20.30, domenica 14 ore 18.00. Prenotazione posti presso il botteghino del teatro tutte le sere dalle ore 17 alle ore 19, oppre telefonare al n. 3331837702.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;CI CURPA U TRENU&#8221; REPLICA venerdi 12 e sabato 13 ore 20.30, domenica 14 ore 18.00. Prenotazione posti presso il botteghino del teatro tutte le sere dalle ore 17 alle ore 19, oppre telefonare al n. 3331837702.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su IblaFest di Pasqualino Vinci</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=406&#038;cpage=1#comment-104</link>
		<dc:creator>Pasqualino Vinci</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Sep 2009 05:47:13 +0000</pubDate>
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		<description>ciao a tutti i sciurtinisi che si trovano lontano come me dal paese</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao a tutti i sciurtinisi che si trovano lontano come me dal paese</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su IblaFest di Sciurtinisi</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=406&#038;cpage=1#comment-102</link>
		<dc:creator>Sciurtinisi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Aug 2009 10:14:18 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;evento è pubblicizzato anche sul Forum Iblo-Sortinese:
http://www.paraparlando.com/index.php
PARAPARLANDO</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;evento è pubblicizzato anche sul Forum Iblo-Sortinese:<br />
<a href="http://www.paraparlando.com/index.php" rel="nofollow">http://www.paraparlando.com/index.php</a><br />
PARAPARLANDO</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su &#8216;U cazzamarru di Fulvio Lo Zito</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=353&#038;cpage=1#comment-99</link>
		<dc:creator>Fulvio Lo Zito</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Mar 2009 19:56:16 +0000</pubDate>
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		<description>Una bella &quot;cazzamarrata&quot; me la farei volentieri, ummmmmm, peccato che qui di asparagi non ne crescono...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una bella &#8220;cazzamarrata&#8221; me la farei volentieri, ummmmmm, peccato che qui di asparagi non ne crescono&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su www.sortinesinelmondo.it di Fulvio Lo Zito</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=344&#038;cpage=1#comment-98</link>
		<dc:creator>Fulvio Lo Zito</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2009 21:59:59 +0000</pubDate>
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		<description>....continua

Sono gia&#039; tornato da scuola e ho anche pranzato, guardo giu&#039; dalla terrazza e vedo che Gino gia&#039; gironzola nelle vicinanze, anche Renato e&#039; tornato dall&#039;istituto tecnico EF di Siracusa ed ha quasi finito di pranzare, e ad un tratto dice rivolgendosi a me:
&quot;oggi e&#039; una bella giornata e si potrebbe fare una passeggiata, che ne dici?&quot; io allora cercando di frenare l&#039;euforia gli rispondo:&quot; ma si, si puo&#039; fare, io sono comunque pronto, e Gino e gia&#039; giu&#039; che aspetta&quot; e in meno che non si dica ci incamminiamo, decidendo di andare a &quot;sciummi ranni&quot; alla seconda galleria, e quindi come al solito prendiamo per sotto il &quot;chianu dei capuccini&quot; passando dapprima accanto al famoso &quot;ponti a pisciazza&quot; scendendo per una mulattiera che incrocia poi piu&#039; giu&#039; la strada &quot;do curtu&quot;, arrivati poi un cento metri piu&#039; in avanti della &quot;sumagghia a nina&quot; (giu&#039;del burrone) giriamo al bivio a destra per la &quot;trazzera che passa da &quot;Gesu&#039; nazzarenu&quot; nel frattempo mio fratello per tenerci di buon umore ci racconta qualche barzelletta, lui ne conosce a migliaia, e cosi&#039; pian piano siamo gia&#039; arrivati sempre via &quot;trazzera&quot; dove oggi finisce la strada per pantalica, da qui la &quot;trazzera&quot;  (oggi e&#039; nascosta agli occhi profani) scende giu&#039; sino al fiume. 
Dopo avere trascorso del tempo &quot;sciummi sciummi&quot; curiosando qua e la, acchiappando qualche granchio, o rana, decidiamo poi di rientrare, quindi da adesso pero&#039; mentre all&#039;andata  il percorso era quasi tutto in discesa e tutti i santi aiutavano, ma adesso ci viene tutto di salita, e quindi si comincia a salire, arrivati dove finisce oggi lo stradale di Pantalica, cominciamo ad asciugarci il primo sudore, la salita pero&#039; non e&#039; ancora finita, e siamo finalmente arrivati al pianoro che c&#039;e&#039; a &quot;saraminzana&quot;, qui io e Gino rallentiamo un po&#039; distraendoci alla prima merla che scappa, o ci soffermiamo a cercare qualche &quot;filu di sparisci&quot;.
Ma la via da fare e&#039; ancora lunga, e il sole e&#039; sceso gia&#039; di parecchio, mio fratello ad un tratto rivolgendosi a noi ci dice:&quot; ah! ragazzi, avevo dimenticato a dirvelo, oggi mentre che ero a Siracusa, ascoltando il &quot;gazzettino di Sicilia&quot; hanno comunicato che dal circo Orfei, che e&#039; accampato a Siracusa e scappato un leone ed ha fatto gia&#039; le prime vittime&quot;, io e Gino ci guardiamo negli occhi dapprima un po&#039; increduli perche&#039; conosciamo a Renato che ne sa una piu&#039; del diavolo, ma poi pensando che un leone e&#039; un leone e che vale la pena di crederci, e mio fratello continua: &quot;si dice poi che questo leone sia grosso quanto un asino e che abbia preso su per la valle dell&#039;Anapo, e quindi se calcolo il tempo da stamattina a ora, il leone sara&#039; adesso arrivato al &quot;passu i sarausa&quot; o a &quot;barracu, giu&#039; di li&#039;, e mi sa che forse e&#039; consigliabile aumentare il passo&quot; io e Gino ci guardiamo negli occhi e vedo che gino e&#039; inpallidito, io saro&#039; diventato verde dalla paura e come dopo una parola d&#039;ordine aumentiamo il passo, da adesso io sento solo il mio cuore battere forte, specialmente a ogni fruscio lasciato da qualche uccelletto che scappa vicino, ho l&#039;impressione che le mie oreccie  si muovono come quelle di un asino al minimo rumore che arriva dalle vicinanze, ma non mi giro a guardare, per paura di incontrare col mio sguardo quello del suddetto leone, guardo a Gino e dalla sua espressione vedo che ha perso tutta la sua spavalderia, e pure lui ad ogni fruscio cambia colore, mi giro e vedo che a mio fratello l&#039;abbiamo lasciato indietro di parecchi metri, gli dico di aumentare il passo, non so se per preoccupazione per lui in caso il leone lo aggredisse, o per paura di non averlo vicino a me, abbiamo gia&#039; fatto la discesa di &quot;Gesu&#039; nazzarenu&quot; dove io all&#039;altezza di dov&#039;e&#039; la  cripta col quadro del Gesu&#039;, senza fermarmi, mi sono rivolto al Quadro pregando il cielo,arrivati poi al bivio che porta a Sortino, ho guardato nell&#039;altra direzione verso &quot;sciummi ranni&quot; e ho visto giu&#039; dei contadini che salivano su per la strada, alla vista di cio&#039; mi sono rallegrato un po&#039; pensando; il leone grazie a Dio qui nella zona non c&#039;e&#039; ancora arrivato, ma subito dopo ripenso alla parola &quot;ancora&quot; e mi assale di nuovo la paura, e&#039; ora di continuare la salita per il paese, da qui si vedono gia&#039; le prime luci accese, malgrado sia ancora abbastanza chiaro, un motivo in piu&#039; questo per &quot;sgommare&quot;,  e sbuffando come la vecchia locomotiva del fusco, che dal racconto dei vecchi, durante il tragitto sembrava dicesse:
&quot;si pozzu cia&#039; fazzu, si pozzu cia&#039; fazzu...tuuuut tuuut si pozzu....&quot; e quindi arriviamo finalmente al &quot;chianu re capuccini&quot;, con un grosso sospiro di sollievo, ci sediamo
su uno dei gradini di pietra lavica, tanto dobbiamo aspettare a Renato, e poi ormai siamo al sicuro. Come sempre, almeno allora, il &quot;chianu&quot; e&#039; abbastanza frequentato da ragazzini che schiamazzano allegri, nel frattempo arriva mio fratello sbuffando pure lui, e ad un tratto scoppia a ridere tenendosi la pancia, piegandosi ancora dalle risate, e poi ancora di nuovo a piegarsi dal ridere, io e Gino ci guardiamo negli occhi e capiamo che il leone scappato era solo un motivo per farci aumentare il passo, in quel momento l&#039;avremmo volentieri buttato sotto il &quot;chianu&quot;, ma dopo ci siamo messi a ridere pure noi, ancora una volta Renato ci ha fregati, le bugie hanno si le gambe corte, ma questa a noi le gambe c&#039;e&#039; le ha fatto allungare.

Fulvio Lo Zito
da &quot;In mezzo al cammino di mia vita&quot;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;.continua</p>
<p>Sono gia&#8217; tornato da scuola e ho anche pranzato, guardo giu&#8217; dalla terrazza e vedo che Gino gia&#8217; gironzola nelle vicinanze, anche Renato e&#8217; tornato dall&#8217;istituto tecnico EF di Siracusa ed ha quasi finito di pranzare, e ad un tratto dice rivolgendosi a me:<br />
&#8220;oggi e&#8217; una bella giornata e si potrebbe fare una passeggiata, che ne dici?&#8221; io allora cercando di frenare l&#8217;euforia gli rispondo:&#8221; ma si, si puo&#8217; fare, io sono comunque pronto, e Gino e gia&#8217; giu&#8217; che aspetta&#8221; e in meno che non si dica ci incamminiamo, decidendo di andare a &#8220;sciummi ranni&#8221; alla seconda galleria, e quindi come al solito prendiamo per sotto il &#8220;chianu dei capuccini&#8221; passando dapprima accanto al famoso &#8220;ponti a pisciazza&#8221; scendendo per una mulattiera che incrocia poi piu&#8217; giu&#8217; la strada &#8220;do curtu&#8221;, arrivati poi un cento metri piu&#8217; in avanti della &#8220;sumagghia a nina&#8221; (giu&#8217;del burrone) giriamo al bivio a destra per la &#8220;trazzera che passa da &#8220;Gesu&#8217; nazzarenu&#8221; nel frattempo mio fratello per tenerci di buon umore ci racconta qualche barzelletta, lui ne conosce a migliaia, e cosi&#8217; pian piano siamo gia&#8217; arrivati sempre via &#8220;trazzera&#8221; dove oggi finisce la strada per pantalica, da qui la &#8220;trazzera&#8221;  (oggi e&#8217; nascosta agli occhi profani) scende giu&#8217; sino al fiume.<br />
Dopo avere trascorso del tempo &#8220;sciummi sciummi&#8221; curiosando qua e la, acchiappando qualche granchio, o rana, decidiamo poi di rientrare, quindi da adesso pero&#8217; mentre all&#8217;andata  il percorso era quasi tutto in discesa e tutti i santi aiutavano, ma adesso ci viene tutto di salita, e quindi si comincia a salire, arrivati dove finisce oggi lo stradale di Pantalica, cominciamo ad asciugarci il primo sudore, la salita pero&#8217; non e&#8217; ancora finita, e siamo finalmente arrivati al pianoro che c&#8217;e&#8217; a &#8220;saraminzana&#8221;, qui io e Gino rallentiamo un po&#8217; distraendoci alla prima merla che scappa, o ci soffermiamo a cercare qualche &#8220;filu di sparisci&#8221;.<br />
Ma la via da fare e&#8217; ancora lunga, e il sole e&#8217; sceso gia&#8217; di parecchio, mio fratello ad un tratto rivolgendosi a noi ci dice:&#8221; ah! ragazzi, avevo dimenticato a dirvelo, oggi mentre che ero a Siracusa, ascoltando il &#8220;gazzettino di Sicilia&#8221; hanno comunicato che dal circo Orfei, che e&#8217; accampato a Siracusa e scappato un leone ed ha fatto gia&#8217; le prime vittime&#8221;, io e Gino ci guardiamo negli occhi dapprima un po&#8217; increduli perche&#8217; conosciamo a Renato che ne sa una piu&#8217; del diavolo, ma poi pensando che un leone e&#8217; un leone e che vale la pena di crederci, e mio fratello continua: &#8220;si dice poi che questo leone sia grosso quanto un asino e che abbia preso su per la valle dell&#8217;Anapo, e quindi se calcolo il tempo da stamattina a ora, il leone sara&#8217; adesso arrivato al &#8220;passu i sarausa&#8221; o a &#8220;barracu, giu&#8217; di li&#8217;, e mi sa che forse e&#8217; consigliabile aumentare il passo&#8221; io e Gino ci guardiamo negli occhi e vedo che gino e&#8217; inpallidito, io saro&#8217; diventato verde dalla paura e come dopo una parola d&#8217;ordine aumentiamo il passo, da adesso io sento solo il mio cuore battere forte, specialmente a ogni fruscio lasciato da qualche uccelletto che scappa vicino, ho l&#8217;impressione che le mie oreccie  si muovono come quelle di un asino al minimo rumore che arriva dalle vicinanze, ma non mi giro a guardare, per paura di incontrare col mio sguardo quello del suddetto leone, guardo a Gino e dalla sua espressione vedo che ha perso tutta la sua spavalderia, e pure lui ad ogni fruscio cambia colore, mi giro e vedo che a mio fratello l&#8217;abbiamo lasciato indietro di parecchi metri, gli dico di aumentare il passo, non so se per preoccupazione per lui in caso il leone lo aggredisse, o per paura di non averlo vicino a me, abbiamo gia&#8217; fatto la discesa di &#8220;Gesu&#8217; nazzarenu&#8221; dove io all&#8217;altezza di dov&#8217;e&#8217; la  cripta col quadro del Gesu&#8217;, senza fermarmi, mi sono rivolto al Quadro pregando il cielo,arrivati poi al bivio che porta a Sortino, ho guardato nell&#8217;altra direzione verso &#8220;sciummi ranni&#8221; e ho visto giu&#8217; dei contadini che salivano su per la strada, alla vista di cio&#8217; mi sono rallegrato un po&#8217; pensando; il leone grazie a Dio qui nella zona non c&#8217;e&#8217; ancora arrivato, ma subito dopo ripenso alla parola &#8220;ancora&#8221; e mi assale di nuovo la paura, e&#8217; ora di continuare la salita per il paese, da qui si vedono gia&#8217; le prime luci accese, malgrado sia ancora abbastanza chiaro, un motivo in piu&#8217; questo per &#8220;sgommare&#8221;,  e sbuffando come la vecchia locomotiva del fusco, che dal racconto dei vecchi, durante il tragitto sembrava dicesse:<br />
&#8220;si pozzu cia&#8217; fazzu, si pozzu cia&#8217; fazzu&#8230;tuuuut tuuut si pozzu&#8230;.&#8221; e quindi arriviamo finalmente al &#8220;chianu re capuccini&#8221;, con un grosso sospiro di sollievo, ci sediamo<br />
su uno dei gradini di pietra lavica, tanto dobbiamo aspettare a Renato, e poi ormai siamo al sicuro. Come sempre, almeno allora, il &#8220;chianu&#8221; e&#8217; abbastanza frequentato da ragazzini che schiamazzano allegri, nel frattempo arriva mio fratello sbuffando pure lui, e ad un tratto scoppia a ridere tenendosi la pancia, piegandosi ancora dalle risate, e poi ancora di nuovo a piegarsi dal ridere, io e Gino ci guardiamo negli occhi e capiamo che il leone scappato era solo un motivo per farci aumentare il passo, in quel momento l&#8217;avremmo volentieri buttato sotto il &#8220;chianu&#8221;, ma dopo ci siamo messi a ridere pure noi, ancora una volta Renato ci ha fregati, le bugie hanno si le gambe corte, ma questa a noi le gambe c&#8217;e&#8217; le ha fatto allungare.</p>
<p>Fulvio Lo Zito<br />
da &#8220;In mezzo al cammino di mia vita&#8221;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Una «Finestra» amara&#8230; di stefano.pattavina</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=349&#038;cpage=1#comment-97</link>
		<dc:creator>stefano.pattavina</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 10:40:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unafinestrasusortino.it/?p=349#comment-97</guid>
		<description>Sento il dovere civico di esprimere tutta la mia solidarietà al ferito ed ai suoi familiari.
Non conosco l’uomo che è stato aggredito domenica sera, non è né un mio amico né un mio parente, ma lo andrò trovare al più presto, per manifestare a lui ed ai suoi cari la mia vicinanza.
Faccio un appello a tutti i sortinesi per bene:andate a far visita a questa persona, telefonatele, scrivetele, parlatele, mostratele che non è sola, che le donne e gli uomini giusti esistono ancora in questo paese, che i paesani onesti possono ancora vivere dignitosamente nel loro territorio.

Stefano Pattavina</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sento il dovere civico di esprimere tutta la mia solidarietà al ferito ed ai suoi familiari.<br />
Non conosco l’uomo che è stato aggredito domenica sera, non è né un mio amico né un mio parente, ma lo andrò trovare al più presto, per manifestare a lui ed ai suoi cari la mia vicinanza.<br />
Faccio un appello a tutti i sortinesi per bene:andate a far visita a questa persona, telefonatele, scrivetele, parlatele, mostratele che non è sola, che le donne e gli uomini giusti esistono ancora in questo paese, che i paesani onesti possono ancora vivere dignitosamente nel loro territorio.</p>
<p>Stefano Pattavina</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Una «Finestra» amara&#8230; di Dario</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=349&#038;cpage=1#comment-96</link>
		<dc:creator>Dario</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Feb 2009 10:03:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unafinestrasusortino.it/?p=349#comment-96</guid>
		<description>Un Sabato di circa 4 anni fa, ho trovato due animali travestiti da esseri umani che pisciavano nel muro della casa della mia ragazza, zona pubs. Quando li ho ripresi questi due premi nobel mi hanno prima minacciato di morte (davanti la mia ragazza) e poi mi hanno aggredito. Fortunatamente, attirati dal rumore, sono intervenuti i familiari della mia ragazza e non trovandosi più in superiorità numerica i conigli si sono dati alla macchia... conclusione: in quel letto di ospedale potevo esserci io, poteva esserci un mio amico o parente e non solo per carnevale. Chiedete ai residenti della zona dei pubs se quello di domenica è un caso isolato ... chiedete alla signora che ha trovato due ragazzi mezzi nudi che scop... sul cofano della sua auto e che dopo essere stati rimproverati gli hanno demolito la macchina, per non parlare delle scritte sataniche nel muro della Chiesa di Santa Sofia a Rassu, .. le abbiamo dimenticate??
O forse abbiamo dimenticato che qualche carnevale fa, durante la premiazione, un gruppo di scimmie impazzite faceva volare i pezzi del carro  sulle persone davanti all&#039;ex comune perchè non avevano vinto ?!!
Minimizzare la situazione è un comportamento poco serio.
Invece che vedere le istituzioni impegnate ad insultarsi a colpi di manifesti preferirei vedere una classe dirigente compatta nel combattere questi fenomeni, una politica sociale seria. Mi pare che sono pagati per fare questo, o è chiedere troppo ??
Che stiano vicini e facciano qualcosa per questo ragazzo e la sua famiglia.

Dario.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Un Sabato di circa 4 anni fa, ho trovato due animali travestiti da esseri umani che pisciavano nel muro della casa della mia ragazza, zona pubs. Quando li ho ripresi questi due premi nobel mi hanno prima minacciato di morte (davanti la mia ragazza) e poi mi hanno aggredito. Fortunatamente, attirati dal rumore, sono intervenuti i familiari della mia ragazza e non trovandosi più in superiorità numerica i conigli si sono dati alla macchia&#8230; conclusione: in quel letto di ospedale potevo esserci io, poteva esserci un mio amico o parente e non solo per carnevale. Chiedete ai residenti della zona dei pubs se quello di domenica è un caso isolato &#8230; chiedete alla signora che ha trovato due ragazzi mezzi nudi che scop&#8230; sul cofano della sua auto e che dopo essere stati rimproverati gli hanno demolito la macchina, per non parlare delle scritte sataniche nel muro della Chiesa di Santa Sofia a Rassu, .. le abbiamo dimenticate??<br />
O forse abbiamo dimenticato che qualche carnevale fa, durante la premiazione, un gruppo di scimmie impazzite faceva volare i pezzi del carro  sulle persone davanti all&#8217;ex comune perchè non avevano vinto ?!!<br />
Minimizzare la situazione è un comportamento poco serio.<br />
Invece che vedere le istituzioni impegnate ad insultarsi a colpi di manifesti preferirei vedere una classe dirigente compatta nel combattere questi fenomeni, una politica sociale seria. Mi pare che sono pagati per fare questo, o è chiedere troppo ??<br />
Che stiano vicini e facciano qualcosa per questo ragazzo e la sua famiglia.</p>
<p>Dario.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Passeggiata Ecologica di Fulvio Lo Zito</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=335&#038;cpage=1#comment-95</link>
		<dc:creator>Fulvio Lo Zito</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2009 19:25:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unafinestrasusortino.it/?p=335#comment-95</guid>
		<description>Ciao Dario,
grazie per la tua delucidazione, a quanto vedo sei ben preparato in materia, che avrai di sicuro studiato.
E&#039; anche bello saperle approfondendole ricercando sui libri certe cose e non solo di sapere dove si trova questo o quel villaggio, questa o quella grotta, a noi allora bastava di esserci a contatto quasi giornalmente a queste testimonianze antiche, e ne eravamo felici di avere la liberta&#039; di farlo e di avere questi posti a &quot;un passo&quot; da casa e poterli visitare a piedi.
Molto piu&#039; preparato di me in materia, c&#039;e&#039; mio fratello maggiore Renato, a cui devo tanto ed e&#039; lui che mi (ci) portava in giro per i dintorni di Sortino sin da bambino, a camminare sulle orme dei nostri avi, facendoci conoscere tutti sti belli luoghi che abbiamo.
Io spero magari di incontrarci un giorno, e parlarne &quot;live&quot; di questi argomenti. Poi appena ho un po&#039; di tempo  mi guardero&#039; con calma il vostro sito di &quot;sicilianticasortino&quot; .
Anche a te un abbraccio. 
ciao, Fulvio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Dario,<br />
grazie per la tua delucidazione, a quanto vedo sei ben preparato in materia, che avrai di sicuro studiato.<br />
E&#8217; anche bello saperle approfondendole ricercando sui libri certe cose e non solo di sapere dove si trova questo o quel villaggio, questa o quella grotta, a noi allora bastava di esserci a contatto quasi giornalmente a queste testimonianze antiche, e ne eravamo felici di avere la liberta&#8217; di farlo e di avere questi posti a &#8220;un passo&#8221; da casa e poterli visitare a piedi.<br />
Molto piu&#8217; preparato di me in materia, c&#8217;e&#8217; mio fratello maggiore Renato, a cui devo tanto ed e&#8217; lui che mi (ci) portava in giro per i dintorni di Sortino sin da bambino, a camminare sulle orme dei nostri avi, facendoci conoscere tutti sti belli luoghi che abbiamo.<br />
Io spero magari di incontrarci un giorno, e parlarne &#8220;live&#8221; di questi argomenti. Poi appena ho un po&#8217; di tempo  mi guardero&#8217; con calma il vostro sito di &#8220;sicilianticasortino&#8221; .<br />
Anche a te un abbraccio.<br />
ciao, Fulvio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su www.sortinesinelmondo.it di Fulvio Lo Zito</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=344&#038;cpage=1#comment-94</link>
		<dc:creator>Fulvio Lo Zito</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 23:16:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unafinestrasusortino.it/?p=344#comment-94</guid>
		<description>Renato, Gino, io.. e il leone scappato..  

Ciao, alcuni mi conoscono gia&#039;, molti altri forse no, e spero pero&#039; qui di non fare una cosa che odio tanto, cioe&#039; un monologo, anche perche&#039; se parlo da solo, la gente mi prende per pazzo. Ma non  credo di farlo, perche&#039; credo nei giovani di Sortino, come credo che molti di questi giovani non hanno solo la &quot;california in testa&quot; ma anche orecchie per intendere.......
Io vivo da tanti anni in una metropoli nordica, questo un motivo in piu&#039; per pensare al mio amato paese natio, specialmente in momenti come adesso ove la temperatura gioca volentieri con lo zero, e io gioco con il mio bicchiere...vuoto e penso ai tempi lontani e a quel lontano pomeriggio di primavera.......
Pero&#039; prima che mi lascio travolgere dai ricordi, voglio presentarvi i personaggi di questa storia vera, e cioe&#039;: comincio da Gino, mio grande amico sin dall&#039;infanzia che  non dico pero&#039; il cognome, perche&#039; lui e&#039; molto conosciuto. Renato, mio fratello maggiore a cui io tengo tanto e che mi ha insegnato tante cose,tra le quali: il rispetto per la natura, mi fatto conoscere sin da bambino tutti i luoghi storici di Sortino e dintorni, poi ancora tutti i posti dove si trovano in abbondanza i cchiappiri, arriunu, u finucchetru rizzu, i giri, a cicoria, i varbi, i sparici,ecc. ecc. ma non e&#039; finita, questo ragazzo alla fine degli anni 60, inizio anni 70 con i suoi amici, e&#039; stato in grado di mettere in piedi una squadra di calcio col nome niente di meno che&#039; di &quot;la san micidiario&quot; e gia&#039; vi potete immmaginare che tipo e&#039; lui, ma non e&#039; ancora finita, lui ha anche eletto come presidente della suddetta squadra a ..&quot;giuvanni u piscaturi&quot; molti di voi conosceranno di sicuro questo personaggio, a dir poco un buon uomo, che allora arrotondava un po&#039; i suoi guadagni a parte la (misera) pesca che lui facava a &quot;ciummi ranni&quot; e che poi vendeva a buon mercato un po&#039; in giro e anche al circolo dei cavallacci, poi il fine settimana imbiancava le linee del campo sportivo. 
Adesso abbiamo una squadra di calcio ( la san micidiario)
i giocatori, Nino, Vito, Renato, ecc. ecc., un presidente, Giovanni il pescatore, ma siamo alla vigilia del campionato ma la squadra non ha ancora i &quot;tricot&quot; (magliette, pantaloncini, scarpette ecc.) e neppure i soldi per comprarli, mumble mumble ma ecco che Renato ha un&#039;idea... e dice lui a Giovanni &quot; che ne dici se tutta la squadra andiamo al fiume a pescare, e dal ricavato compriamo il materiale che ci serve? Giovanni da&#039; il  benestare e l&#039;indomani siamo (si ci sono pure io, da bambino a dare piu&#039; fastidio che altro) al fiume a pescare, e per farla corta, forse perche&#039; il Dio a volte premia i poveri, la pesca risulto&#039; tanto abbondante, da fruttare i soldi necessari per comprare i tricot e con la rimanenza dei soldi, ci facemmo (di nascosto) una mangiata nella putia di vinu  di&quot;Cicciu testa&quot;............

Continua....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Renato, Gino, io.. e il leone scappato..  </p>
<p>Ciao, alcuni mi conoscono gia&#8217;, molti altri forse no, e spero pero&#8217; qui di non fare una cosa che odio tanto, cioe&#8217; un monologo, anche perche&#8217; se parlo da solo, la gente mi prende per pazzo. Ma non  credo di farlo, perche&#8217; credo nei giovani di Sortino, come credo che molti di questi giovani non hanno solo la &#8220;california in testa&#8221; ma anche orecchie per intendere&#8230;&#8230;.<br />
Io vivo da tanti anni in una metropoli nordica, questo un motivo in piu&#8217; per pensare al mio amato paese natio, specialmente in momenti come adesso ove la temperatura gioca volentieri con lo zero, e io gioco con il mio bicchiere&#8230;vuoto e penso ai tempi lontani e a quel lontano pomeriggio di primavera&#8230;&#8230;.<br />
Pero&#8217; prima che mi lascio travolgere dai ricordi, voglio presentarvi i personaggi di questa storia vera, e cioe&#8217;: comincio da Gino, mio grande amico sin dall&#8217;infanzia che  non dico pero&#8217; il cognome, perche&#8217; lui e&#8217; molto conosciuto. Renato, mio fratello maggiore a cui io tengo tanto e che mi ha insegnato tante cose,tra le quali: il rispetto per la natura, mi fatto conoscere sin da bambino tutti i luoghi storici di Sortino e dintorni, poi ancora tutti i posti dove si trovano in abbondanza i cchiappiri, arriunu, u finucchetru rizzu, i giri, a cicoria, i varbi, i sparici,ecc. ecc. ma non e&#8217; finita, questo ragazzo alla fine degli anni 60, inizio anni 70 con i suoi amici, e&#8217; stato in grado di mettere in piedi una squadra di calcio col nome niente di meno che&#8217; di &#8220;la san micidiario&#8221; e gia&#8217; vi potete immmaginare che tipo e&#8217; lui, ma non e&#8217; ancora finita, lui ha anche eletto come presidente della suddetta squadra a ..&#8221;giuvanni u piscaturi&#8221; molti di voi conosceranno di sicuro questo personaggio, a dir poco un buon uomo, che allora arrotondava un po&#8217; i suoi guadagni a parte la (misera) pesca che lui facava a &#8220;ciummi ranni&#8221; e che poi vendeva a buon mercato un po&#8217; in giro e anche al circolo dei cavallacci, poi il fine settimana imbiancava le linee del campo sportivo.<br />
Adesso abbiamo una squadra di calcio ( la san micidiario)<br />
i giocatori, Nino, Vito, Renato, ecc. ecc., un presidente, Giovanni il pescatore, ma siamo alla vigilia del campionato ma la squadra non ha ancora i &#8220;tricot&#8221; (magliette, pantaloncini, scarpette ecc.) e neppure i soldi per comprarli, mumble mumble ma ecco che Renato ha un&#8217;idea&#8230; e dice lui a Giovanni &#8221; che ne dici se tutta la squadra andiamo al fiume a pescare, e dal ricavato compriamo il materiale che ci serve? Giovanni da&#8217; il  benestare e l&#8217;indomani siamo (si ci sono pure io, da bambino a dare piu&#8217; fastidio che altro) al fiume a pescare, e per farla corta, forse perche&#8217; il Dio a volte premia i poveri, la pesca risulto&#8217; tanto abbondante, da fruttare i soldi necessari per comprare i tricot e con la rimanenza dei soldi, ci facemmo (di nascosto) una mangiata nella putia di vinu  di&#8221;Cicciu testa&#8221;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;</p>
<p>Continua&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Passeggiata Ecologica di Dario</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=335&#038;cpage=1#comment-93</link>
		<dc:creator>Dario</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2009 18:06:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unafinestrasusortino.it/?p=335#comment-93</guid>
		<description>Ciao Fulvio,
grazie per i complimenti, li girerò ai giovani e meno giovani che lavorano con me in questa iniziativa.
Per Castellucciano si intende una &quot;cultura&quot; che dal XXII sec. a.C. fino al XV sec. a.C. influenzò buona parte della Sicilia, in particolare la zona sud-est. Questa &quot;cultura&quot; , prende il nome dal sito di Castelluccio, tra Noto e Palazzolo, studiato da Paolo Orsi. Anteriore a quella di Thapsos e Pantalica, questa cultura ha lasciato numerose testimonianze che spesso la gente confonde come tracce della cultura &quot;sicula&quot;. In realtà le tombe castellucciane sono assai diverse da quelle &quot;sicule&quot;, riconoscibili per il loro prospetto monumentale, a volte con pilastri, che richiama le strutture di alcuni templi maltesi preistorici. Secondo alcuni studiosi queste popolazioni hanno origine in Anatolia, Cipro e via via hanno colonizzato il centro del Mediterraneo: Malta e la Sicilia.
Erano principalmente agricoltori, abitavano in capanne e vivevano divisi in villaggi o tribù. I metalli erano in quel periodo cosa assai rara e utilizzavano come utensili asce e macine di basalto e oggetti in selce o osso.
C.da Favara era un villaggio molto grande, dotato di tre complessi di tombe di diveri periodi, di mura protettive. Con ogni probabilità in queste valli coltivavano cereali, vista la grande quantità di macine e macinelle che ho  trovato nel sito.
Il sito &quot;bizantino&quot; si trova non molto distante ma chiaramente è posteriore  a quello preistorico di alcune migliaia di anni, non c&#039;entra nulla con la cultura di Castelluccio.
Quando hai voglia di visitare il sito fammi un fischio: vai sul sito sicilianticasortino e troverai il modo di contattarmi.
Sempre a disposizione.  
Un abbraccio.
Dario.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Fulvio,<br />
grazie per i complimenti, li girerò ai giovani e meno giovani che lavorano con me in questa iniziativa.<br />
Per Castellucciano si intende una &#8220;cultura&#8221; che dal XXII sec. a.C. fino al XV sec. a.C. influenzò buona parte della Sicilia, in particolare la zona sud-est. Questa &#8220;cultura&#8221; , prende il nome dal sito di Castelluccio, tra Noto e Palazzolo, studiato da Paolo Orsi. Anteriore a quella di Thapsos e Pantalica, questa cultura ha lasciato numerose testimonianze che spesso la gente confonde come tracce della cultura &#8220;sicula&#8221;. In realtà le tombe castellucciane sono assai diverse da quelle &#8220;sicule&#8221;, riconoscibili per il loro prospetto monumentale, a volte con pilastri, che richiama le strutture di alcuni templi maltesi preistorici. Secondo alcuni studiosi queste popolazioni hanno origine in Anatolia, Cipro e via via hanno colonizzato il centro del Mediterraneo: Malta e la Sicilia.<br />
Erano principalmente agricoltori, abitavano in capanne e vivevano divisi in villaggi o tribù. I metalli erano in quel periodo cosa assai rara e utilizzavano come utensili asce e macine di basalto e oggetti in selce o osso.<br />
C.da Favara era un villaggio molto grande, dotato di tre complessi di tombe di diveri periodi, di mura protettive. Con ogni probabilità in queste valli coltivavano cereali, vista la grande quantità di macine e macinelle che ho  trovato nel sito.<br />
Il sito &#8220;bizantino&#8221; si trova non molto distante ma chiaramente è posteriore  a quello preistorico di alcune migliaia di anni, non c&#8217;entra nulla con la cultura di Castelluccio.<br />
Quando hai voglia di visitare il sito fammi un fischio: vai sul sito sicilianticasortino e troverai il modo di contattarmi.<br />
Sempre a disposizione.<br />
Un abbraccio.<br />
Dario.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Passeggiata Ecologica di Fulvio Lo Zito</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=335&#038;cpage=1#comment-92</link>
		<dc:creator>Fulvio Lo Zito</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 16:42:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unafinestrasusortino.it/?p=335#comment-92</guid>
		<description>Salve, mi fa piacere e faccio i miei complimenti a tutti quei ( tanti) giovani a Sortino, che oggi si interessano alla nostra cultura, e tentano di muovere tanti altri  giovani a conoscere la nostra (vecchia) storia. 
Io appartengo a quelli che un tempo non tanto lontano, la passeggiata ecologica la facevamo quasi tutti i giorni (a costo di qualche critica da parte dei paesani, e tempo libero permettendo), e addirittura a volte anche di notte, quando d&#039;estate il forte caldo e i &quot;muschigghiuni&quot;
non ci facevano dormire..e allora ci armavamo, o mi armavo di buona volonta&#039; e andavo a dormire, almeno per un paio d&#039;ore al fresco, giu&#039; al fiume &quot;uttigghiaria&quot;  al &quot;guado&quot; a Pantalica, dormendo magari con un occhio e almeno... dieci orecchie, e anche se abituato al canto dell&#039;usignolo, ma mi svegliavo al minimo fruscio anche se provocato da un topo vagante svegliandomi di soprassalto...
Tombe castellucciane... scusate io ho ...solo la licenza media, e leggendo appunto la parola &quot;castellucciane&quot; per primo mi e&#039; venuta in mente la spiaggia di &quot;castelluccio&quot;
eh eh, non ridete, sapete oggi anche lo spazzino viene chiamato &quot;operatore ecologico&quot; quindi &quot;uno che non sa e&#039; come un cieco che non vede.&quot; Pero&#039; oggi grazie all&#039;internet ci si puo&#039; illuminare, anche se da quello che ho capito, per castellucciano, si intende un periodo o una era(o no?) pero&#039; andarsi a visitare un villaggio bizantino, nominato castellucciano o meno, ne vale di sicuro la pena, anche se si ha gia&#039; fatto tante altre volte questa bella esperienza. Io pultroppo in questa data,non saro&#039; presente, anche perche&#039; non vivo a Sortino, ma  di sicuro saro&#039; con voi almeno col pensiero. ciao Fulvio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, mi fa piacere e faccio i miei complimenti a tutti quei ( tanti) giovani a Sortino, che oggi si interessano alla nostra cultura, e tentano di muovere tanti altri  giovani a conoscere la nostra (vecchia) storia.<br />
Io appartengo a quelli che un tempo non tanto lontano, la passeggiata ecologica la facevamo quasi tutti i giorni (a costo di qualche critica da parte dei paesani, e tempo libero permettendo), e addirittura a volte anche di notte, quando d&#8217;estate il forte caldo e i &#8220;muschigghiuni&#8221;<br />
non ci facevano dormire..e allora ci armavamo, o mi armavo di buona volonta&#8217; e andavo a dormire, almeno per un paio d&#8217;ore al fresco, giu&#8217; al fiume &#8220;uttigghiaria&#8221;  al &#8220;guado&#8221; a Pantalica, dormendo magari con un occhio e almeno&#8230; dieci orecchie, e anche se abituato al canto dell&#8217;usignolo, ma mi svegliavo al minimo fruscio anche se provocato da un topo vagante svegliandomi di soprassalto&#8230;<br />
Tombe castellucciane&#8230; scusate io ho &#8230;solo la licenza media, e leggendo appunto la parola &#8220;castellucciane&#8221; per primo mi e&#8217; venuta in mente la spiaggia di &#8220;castelluccio&#8221;<br />
eh eh, non ridete, sapete oggi anche lo spazzino viene chiamato &#8220;operatore ecologico&#8221; quindi &#8220;uno che non sa e&#8217; come un cieco che non vede.&#8221; Pero&#8217; oggi grazie all&#8217;internet ci si puo&#8217; illuminare, anche se da quello che ho capito, per castellucciano, si intende un periodo o una era(o no?) pero&#8217; andarsi a visitare un villaggio bizantino, nominato castellucciano o meno, ne vale di sicuro la pena, anche se si ha gia&#8217; fatto tante altre volte questa bella esperienza. Io pultroppo in questa data,non saro&#8217; presente, anche perche&#8217; non vivo a Sortino, ma  di sicuro saro&#8217; con voi almeno col pensiero. ciao Fulvio</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Passeggiata Ecologica di Dario</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=335&#038;cpage=1#comment-79</link>
		<dc:creator>Dario</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Feb 2009 12:11:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unafinestrasusortino.it/?p=335#comment-79</guid>
		<description>Ciao ragazzacci,
grazie per aver pubblicato l&#039;articolo su questo appuntamento di SiciliAntica.
Rinnovo l&#039;invito ai soci e simpatizzanti aggiungendo che alle 10,00 chi volesse mettersi in forze per l&#039;escursione può farlo degustando la ricotta calda all&#039;agriturismo &quot;La Sorgente&quot;, poco distante dal sito che andremo a visitare.
Una raccomandazione: è importante indossare scarpe da ginnastica o da trekking .
Per ulteriori informazioni contattare il 3383455512.

Un abbraccio.

Dario</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao ragazzacci,<br />
grazie per aver pubblicato l&#8217;articolo su questo appuntamento di SiciliAntica.<br />
Rinnovo l&#8217;invito ai soci e simpatizzanti aggiungendo che alle 10,00 chi volesse mettersi in forze per l&#8217;escursione può farlo degustando la ricotta calda all&#8217;agriturismo &#8220;La Sorgente&#8221;, poco distante dal sito che andremo a visitare.<br />
Una raccomandazione: è importante indossare scarpe da ginnastica o da trekking .<br />
Per ulteriori informazioni contattare il 3383455512.</p>
<p>Un abbraccio.</p>
<p>Dario</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il gioco della settimana: cosa manca nella foto? di Marco Cannata</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=277&#038;cpage=1#comment-13</link>
		<dc:creator>Marco Cannata</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 09:49:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unafinestrasusortino.it/?p=277#comment-13</guid>
		<description>Sono sempre più convinto che la nostra comunità ed il nostro territorio hanno bisogno di queste intelligenze, idee ed entusiasmi per potere realmente crescere. E&#039; più importante e costruttivo il silenzio del fare piuttosto che rumore del dire.
Nessuno ricorderà gli idioti che urlano e distruggono. 
Certamente abbiamo ereditato da chi in sordina a ricostruito dalle macerie.
Sono fiducioso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono sempre più convinto che la nostra comunità ed il nostro territorio hanno bisogno di queste intelligenze, idee ed entusiasmi per potere realmente crescere. E&#8217; più importante e costruttivo il silenzio del fare piuttosto che rumore del dire.<br />
Nessuno ricorderà gli idioti che urlano e distruggono.<br />
Certamente abbiamo ereditato da chi in sordina a ricostruito dalle macerie.<br />
Sono fiducioso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il gioco della settimana: cosa manca nella foto? di stefano.pattavina</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=277&#038;cpage=1#comment-12</link>
		<dc:creator>stefano.pattavina</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 01:04:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unafinestrasusortino.it/?p=277#comment-12</guid>
		<description>Ciao a tutti gli amici di UnaFinestraSuSortino.
Come sortinese e come componente del direttivo di SiciliAntica vi ringrazio per aver portato all&#039;attenzione della collettività,sotto forma di gioco,quello che si può descrivere soltanto come un grave atto di vandalismo ai danni di uno dei luoghi più ricchi di storia e più amati del nostro territorio.
Ricordo bene il giorno in cui io,Dario e gli altri ragazzi del direttivo di SiciliAntica,appena &quot;adottata&quot; questa splendida area di verde pubblico,mentre ci apprestavamo a pulire la zona dai rifiuti,scorgemmo ai piedi del murales i resti ormai quasi illeggibili della targa affissa qualche anno prima dall&#039;amministrazione comunale.
Grande fu il nostro turbamento quando realizzammo che probabilmente qualche buontempone con troppo tempo da perdere aveva divelto e fatto a pezzi la lapide che commemorava i numerosi sortinesi scomparsi negli ormai tristemente noti sismi del gennaio 1693.
Che dire?Benchè comportamenti del genere avrebbero potuto farci desistere dal portare a termine il nostro lavoro di pulitura,la nostra associazione,che tanto ha fatto per portare a nuova vita Villa delle Rose,decise di non desistere e proseguire nel suo intento:non sarà certo l&#039;atto isolato di qualche idiota,pensammo,a scoraggiarci!
Quello che pensammo quel giorno,cari amici,continuiamo a crederlo anche oggi,resi ancora più forti dal vostro sostegno.
Grazie.

Stefano Pattavina</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti gli amici di UnaFinestraSuSortino.<br />
Come sortinese e come componente del direttivo di SiciliAntica vi ringrazio per aver portato all&#8217;attenzione della collettività,sotto forma di gioco,quello che si può descrivere soltanto come un grave atto di vandalismo ai danni di uno dei luoghi più ricchi di storia e più amati del nostro territorio.<br />
Ricordo bene il giorno in cui io,Dario e gli altri ragazzi del direttivo di SiciliAntica,appena &#8220;adottata&#8221; questa splendida area di verde pubblico,mentre ci apprestavamo a pulire la zona dai rifiuti,scorgemmo ai piedi del murales i resti ormai quasi illeggibili della targa affissa qualche anno prima dall&#8217;amministrazione comunale.<br />
Grande fu il nostro turbamento quando realizzammo che probabilmente qualche buontempone con troppo tempo da perdere aveva divelto e fatto a pezzi la lapide che commemorava i numerosi sortinesi scomparsi negli ormai tristemente noti sismi del gennaio 1693.<br />
Che dire?Benchè comportamenti del genere avrebbero potuto farci desistere dal portare a termine il nostro lavoro di pulitura,la nostra associazione,che tanto ha fatto per portare a nuova vita Villa delle Rose,decise di non desistere e proseguire nel suo intento:non sarà certo l&#8217;atto isolato di qualche idiota,pensammo,a scoraggiarci!<br />
Quello che pensammo quel giorno,cari amici,continuiamo a crederlo anche oggi,resi ancora più forti dal vostro sostegno.<br />
Grazie.</p>
<p>Stefano Pattavina</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il gioco della settimana: cosa manca nella foto? di Dario</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=277&#038;cpage=1#comment-11</link>
		<dc:creator>Dario</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 20:36:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unafinestrasusortino.it/?p=277#comment-11</guid>
		<description>Ciao Enzo, Io e te sappiamo perfettamente quale è l&#039;intenzione del gioco. Il problema è che se &quot;uno qualsiasi&quot; vede l&#039;articolo senza leggere il post e poi va a Villa delle Rose e legge nel cartello che l&#039;area è gestita da SiciliAntica può pensare che la lapide è stato rimosso sotto la nostra gestione e dare a questo gesto significati di chissà quale tipo! Credo che la possibilità di equivoco sia reale e quindi la precisazione doverosa.  Che non c&#039;era alcuna intensione da parte tua di creare equivoci è evidente, nessuno ha messo in discussione la buona fede del gioco. 
Approfitto dello spazio per dire che nei giorni scorsi sono state piantate dai nostri volontari più di 100 piantine di rose e altre piantine donateci dalla forestale... finalmente la Villa delle Rose lo sarà di nome e di fatto!  Un saluto a Marco... grazie di cuore per l&#039;augurio.

Ps: tra un paio di settimane giocheremo a : &quot;Cosa non manca più nella foto? &quot;   ((:-)

Dario.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Enzo, Io e te sappiamo perfettamente quale è l&#8217;intenzione del gioco. Il problema è che se &#8220;uno qualsiasi&#8221; vede l&#8217;articolo senza leggere il post e poi va a Villa delle Rose e legge nel cartello che l&#8217;area è gestita da SiciliAntica può pensare che la lapide è stato rimosso sotto la nostra gestione e dare a questo gesto significati di chissà quale tipo! Credo che la possibilità di equivoco sia reale e quindi la precisazione doverosa.  Che non c&#8217;era alcuna intensione da parte tua di creare equivoci è evidente, nessuno ha messo in discussione la buona fede del gioco.<br />
Approfitto dello spazio per dire che nei giorni scorsi sono state piantate dai nostri volontari più di 100 piantine di rose e altre piantine donateci dalla forestale&#8230; finalmente la Villa delle Rose lo sarà di nome e di fatto!  Un saluto a Marco&#8230; grazie di cuore per l&#8217;augurio.</p>
<p>Ps: tra un paio di settimane giocheremo a : &#8220;Cosa non manca più nella foto? &#8221;   ((:-)</p>
<p>Dario.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il gioco della settimana: cosa manca nella foto? di Enzo Mosca</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=277&#038;cpage=1#comment-10</link>
		<dc:creator>Enzo Mosca</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 18:55:11 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;intenzione &quot;giocosa&quot; del post non era quella creare equivoci o lanciare accuse di nessun genere. Se qualcuno legge il tuo post può solo scoprire invece l&#039;impegno degli amici di SiciliaAntica.
Grazie per aver &quot;partecipato al gioco&quot; ;-)
Un abbraccio
Enzo M.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;intenzione &#8220;giocosa&#8221; del post non era quella creare equivoci o lanciare accuse di nessun genere. Se qualcuno legge il tuo post può solo scoprire invece l&#8217;impegno degli amici di SiciliaAntica.<br />
Grazie per aver &#8220;partecipato al gioco&#8221; <img src='http://www.unafinestrasusortino.it/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Un abbraccio<br />
Enzo M.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il gioco della settimana: cosa manca nella foto? di Marco Cannata</title>
		<link>http://www.unafinestrasusortino.it/?p=277&#038;cpage=1#comment-9</link>
		<dc:creator>Marco Cannata</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jan 2009 18:49:16 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unafinestrasusortino.it/?p=277#comment-9</guid>
		<description>Dopo il passato ed il presente si potrebbe affiancare anche il futuro che sarà grazie a SiciliAntica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo il passato ed il presente si potrebbe affiancare anche il futuro che sarà grazie a SiciliAntica.</p>
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